I corsi per pubblicare su Amazon KDP con l’AI sono una truffa?

TL;DR: Abbiamo già analizzato quanto si guadagna davvero con Amazon KDP. Ora parliamo di quello che succede intorno: corsi da 1.000 a 5.000 euro, promesse di rendite passive e la vendita dell’account come “asset”. Tre cose che non tornano.

Personaggio che guarda uno schermo con pubblicità di un corso Amazon KDP con l'AI per guadagnare online

Ho cercato informazioni e sono finito in uno di questi gruppi

Avevamo già affrontato l’argomento della pubblicazione di libri scritti con l’AI su KDP: se non l’hai letto, vale la pena partire da lì per capire i numeri reali. [ANCHOR: Pubblicare libri su Amazon con l’AI: quanto si guadagna davvero]

Frequentando i gruppi Facebook e Telegram che ormai sono ovunque online, mi sono imbattuto in qualcosa che va oltre la semplice promozione del self publishing. Il messaggio che circolava era più o meno questo: impara a pubblicare libri su Amazon KDP usando l’AI, scegli le nicchie giuste, costruisci un catalogo. Fino qui, niente di nuovo.

La parte interessante arrivava dopo. Oltre a promettere guadagni nell’ordine di migliaia di euro al mese già dal primo anno, questi gruppi proponevano anche la vendita dell’account KDP come asset dopo 12 mesi, al prezzo doppio rispetto a quanto aveva guadagnato nell’ultimo anno. Un pacchetto completo: costruisci l’account, poi lo rivendi. Il costo per accedere a questo sistema? Anche 5.000 euro.

Vendere l’account KDP è legale? La risposta che nessuno ti dà

Prima di ragionare sui numeri, vale la pena rispondere a una domanda concreta: vendere un account KDP è consentito?

I termini di servizio di Amazon KDP sono espliciti su questo punto: l’account è personale, legato all’identità fiscale del titolare e non può essere trasferito a terzi. Amazon si riserva il diritto di chiudere l’account in qualsiasi momento, senza preavviso e senza obbligo di spiegazione. Chi compra un account KDP da qualcun altro non ha nessuna tutela: Amazon può scoprirlo e chiuderlo il giorno dopo, e non esiste un ricorso efficace.

C’è poi il problema matematico. La promessa è vendere l’account al doppio di quanto ha guadagnato nell’ultimo anno. Se l’account ha guadagnato zero, il doppio di zero è zero. Se ha guadagnato poco, il doppio di poco rimane poco. Per arrivare a cifre interessanti nella vendita, l’account dovrebbe già generare entrate significative e costanti. E a quel punto, chi lo vende lo sta facendo per un motivo preciso: o non ci crede più, o sa che quei guadagni non sono sostenibili.

La domanda che nessuno fa: se funziona così bene, perché ti insegnano a farlo?

Questa è la domanda centrale, quella che vale la pena fermarsi a fare prima di aprire il portafoglio.

Se una nicchia specifica su Amazon KDP genera davvero migliaia di euro al mese, e se il metodo per sfruttarla è così semplice da poterlo insegnare in un corso, perché chi lo vende non lo usa direttamente? Perché passa il suo tempo a organizzare gruppi, webinar e coaching invece di pubblicare quei libri e incassare quei soldi lui stesso?

La risposta è semplice: perché il corso è il prodotto. Non i libri. Non l’account KDP. Il guru guadagna vendendo l’idea che si possa guadagnare, non guadagnando nel modo che ti sta insegnando. È una distinzione importante, e vale per quasi tutto il mercato dei corsi sul guadagno passivo online.

Il meccanismo è sempre lo stesso: ti viene mostrato un caso che ha funzionato, senza il contesto. Non sai quanti account sono fermi, quanti libri non hanno venduto una copia, quanti guadagni erano temporanei.

Poi arriva la call. Ti dicono che è rimasto un solo posto disponibile, ti sparano il prezzo e devi decidere durante la chiamata stessa. Non puoi rispondere “ci penso”: se chiudi la chiamata, perdi l’occasione. E se dici che non hai 5.000 euro subito, nessun problema: ti offrono le rate. Non ti vendono una collana come Vanna Marchi. Ti vendono aria a migliaia di euro in una botta sola, con un sistema di marketing studiato nei minimi dettagli per non darti il tempo di ragionare.

1 su 1000 ce la fa. Ma allora tanto vale la lotteria

Diciamolo chiaramente: chiamarli truffa in senso stretto non è sempre corretto, perché tecnicamente Amazon KDP esiste, i libri si possono pubblicare e qualcuno guadagna davvero. Non è una storia inventata.

Il problema è la probabilità. Un corso da 3.000 o 5.000 euro ti garantisce l’accesso a un sistema dove la stragrande maggioranza di chi ci prova non recupera nemmeno l’investimento iniziale. Chi vende il corso lo sa, e lo sa anche per esperienza diretta: ha visto quante persone passano per quel sistema e quante ne escono con risultati reali.

Certo, 1 su 1000 ce la fa. Esiste la persona che ha costruito un catalogo solido, ha trovato le nicchie giuste, ha pubblicato con costanza per anni e ora guadagna in modo stabile. Esiste. Ma se la probabilità di successo è quella, con quei soldi potresti comprare molti più biglietti della lotteria. Le possibilità sarebbero comparabili, e almeno non ti verrebbe venduta come un metodo garantito.L’AI può aiutare a scrivere meglio e più velocemente. Non può creare domanda dove non c’è, non può battere migliaia di libri concorrenti sulla stessa nicchia e non può sostituire la scelta di investire il proprio tempo e i propri soldi in qualcosa con probabilità veramente concrete.

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